
Quali sono le raccomandazioni sanitarie relative all’elettromagnetismo e all’inquinamento da segnali elettromagnetici?
L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’associazione benefica francese La Ligue Contre le Cancer spiegano che la maggior parte dei tumori (circa il 40%) può essere prevenuta.
Uno dei fattori che possono aumentare il rischio di cancro è l’esposizione prolungata a segnali elettromagnetici provenienti da prodotti o materiali di bassa qualità.
Le onde elettromagnetiche sono ovunque: dai nostri telefoni cellulari al Wi-Fi domestico, dai dispositivi connessi tramite Bluetooth ai piani cottura a induzione, fino alle lampadine di scarsa qualità.
Il Bluetooth dovrebbe essere disattivato quando non è in uso, poiché emette costantemente radiazioni elettromagnetiche. Personalmente, sconsiglio l’acquisto di dispositivi connessi che mantengono il Bluetooth sempre attivo, a causa di questa esposizione continua.
Quando si utilizza un telefono cellulare, è consigliabile disattivare il Bluetooth, il Wi-Fi e persino i dati mobili durante le chiamate, se non sono necessari. Queste semplici misure possono aiutare a ridurre l’esposizione del cervello ai campi elettromagnetici.
Alcuni siti web dedicati alla salute e alla sostenibilità raccomandano anche di passare dalle impostazioni di rete mobile 4G a quelle 3G, soprattutto quando non si utilizzano servizi a banda larga come lo streaming video. Riducendo la richiesta di segnale si riducono le emissioni elettromagnetiche. Infatti, quando un telefono fatica a trovare un segnale, aumenta la sua potenza di emissione nel tentativo di connettersi all’antenna più vicina, aumentando così l’esposizione.
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