
Come possiamo proteggere i nostri dati personali in qualità di cittadini?
I computer e la vita digitale si sono evoluti in modo significativo nel corso del tempo. Con l’invenzione di Internet e dei social network, le nostre relazioni online hanno assunto un ruolo sempre più centrale nella nostra vita quotidiana.
L’uso dei social network ha cambiato continuamente le nostre abitudini e il nostro modo di comportarci.
Intorno al 2010, le comunità open source e Linux hanno iniziato ad allertare le persone sui pericoli della raccolta di dati privati da parte delle “GAFA”, acronimo che sta per Google, Amazon, Facebook e Apple, le principali aziende tecnologiche.
Intorno al 2015, la Commissione Europea ha introdotto una nuova politica giuridica denominata GDPR (“RGPD” in francese), ovvero Regolamento generale sulla protezione dei dati.
Questa politica ha contribuito ad aumentare la consapevolezza sull’importanza della privacy dei dati. Ci è voluto del tempo perché il concetto fosse compreso appieno, poiché tutti noi condividevamo i dati senza renderci conto delle sue implicazioni.
Abbiamo capito che se un’azienda raccoglie informazioni private dai nostri profili, abbiamo il diritto di scegliere cosa condividere: un concetto di sicurezza che è diventato sempre più importante nelle tecnologie dell’informazione.
La privacy dei dati e le informazioni personali sono fondamentali per tutti. Fanno parte della nostra identità.
Proteggere la nostra identità significa, infatti, proteggere noi stessi dai potenziali rischi. Ci aiuta a comprendere che esiste una sorta di confine mentale o virtuale. Questo può sembrare una limitazione, ma in realtà riconoscere questo confine ci aiuta più di quanto ci ostacoli.
Come diciamo talvolta in francese: “Reculer pour mieux sauter”, che può essere tradotto approssimativamente con “fare qualche passo indietro per saltare meglio”. Anche se l’inglese non ha un equivalente esatto, l’idea è simile a “ritardare per fare meglio” o “fare una pausa strategica“.
(Come ci ricordano altri link presenti su questo sito), dobbiamo reimparare a condividere non solo le nostre informazioni private, ma anche quelle degli altri, nel rispetto di noi stessi e degli altri.
Ritornare al nostro io interiore ci aiuta anche a creare un “insieme” migliore.
L’ascesa dei GAFA e le loro pratiche di raccolta dati, volontarie o involontarie che siano, hanno richiamato l’attenzione sul lavoro degli scienziati informatici, che ora sono spinti a ripensare e a interrogarsi:
- "Cosa stiamo facendo?"
- "Come lo stiamo facendo?"
La comunità open source, che spesso guida le discussioni etiche nell’ambito dell’informatica, ha sensibilizzato l’opinione pubblica sull’uso dei dati personali nel contesto dell’Information Technology (I.T.), ovvero la tecnologia della condivisione delle informazioni.
Questo ci incoraggia a prestare maggiore attenzione alle informazioni che condividiamo e al modo in cui lo facciamo.
Ricorda inoltre:
se un giorno le tue informazioni personali vengono pubblicate senza il tuo consenso, causando danni, problemi di dignità o includendo contenuti falsi, hai dei diritti.
Come diciamo a volte: “Un altro mondo è possibile”. Nulla è definitivo.
Hai il diritto di agire. Se le informazioni sono state rubate, utilizzate in modo improprio o pubblicate senza il tuo consenso, hai il diritto di recuperarle e rimuoverle, in conformità con la giustizia e i diritti umani.
Tutto può essere verificato e indagato. Tutto quello che devi fare è contattare l’autorità pubblica competente nel Paese o nel luogo in cui sono state trovate le tue informazioni private. Puoi anche contattare:
- La polizia
- Consulenza ai cittadini
- Siti web di consulenza legale come "Which? Legal"
- Qualsiasi studio legale elencato sul sito web dell'Ordine degli Avvocati
Potrebbe sembrare difficile agire. A volte potremmo sentirci disperati. Ma ogni piccolo passo è importante. Si tratta delle tue informazioni personali.
Proteggere i tuoi dati aiuta anche a proteggere gli altri.
Le tue informazioni personali sono preziose.
Hai il diritto di agire come cittadino, in difesa dei tuoi diritti umani e della tua dignità.

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