
Mappa mentale
Una mappa mentale è una tecnica utile per generare idee ed esplorare metodi che aiutano a mettere in discussione e analizzare qualsiasi argomento:
Il mind mapping è una tecnica che ti aiuta a registrare le idee su carta con restrizioni minime, consentendo ai tuoi pensieri e alla tua creatività di fluire liberamente. Incoraggia l’espressione di sé e lo sviluppo di nuove idee.
Supporta anche l’analisi critica e la riflessione, fornendo distanza mentale e favorendo una mentalità critica. Ad esempio, se qualcuno propone un’idea, scriverla in una mappa mentale su una pagina di bozza può aiutarti a esaminarla e valutarla in modo indipendente, quasi come se la stessi discutendo con qualcun altro.

Può anche trattarsi semplicemente di identificare i limiti per sviluppare un’idea; in sostanza, individuare i “rischi” che essa comporta. Nel settore IT e nella gestione aziendale, questo processo è noto come gestione del rischio. L’obiettivo è quello di scoprire i rischi e i limiti associati alle idee e ai progetti che vi circondano.
Il potenziale svantaggio dell’uso delle mappe mentali viene talvolta discusso nel contesto della scuola filosofica cartesiana, guidata dal famoso filosofo René Descartes.
Il metodo cartesiano ha un approccio molto pragmatico. Il suo obiettivo è misurare e identificare gli elementi della realtà per creare una sorta di cartografia di qualsiasi cosa, simile a un dizionario. Questo approccio cerca di definire e classificare il mondo in modo molto dettagliato.
Tuttavia, l’approccio cartesiano è stato criticato per il rischio di semplificare eccessivamente idee complesse. Non tutto può essere misurato o definito in modo così preciso. Per illustrare questo concetto, è come cercare di riassumere l’universo in poche idee: un compito impossibile, poiché l’universo è molto più complesso. Tuttavia, in determinati contesti, l’approccio cartesiano può essere utile, consentendoci di creare, studiare o spiegare concetti che altrimenti potrebbero essere difficili da comprendere.
Trovare idee parlando con gli altri
Un altro modo per generare idee è parlare con qualcun altro, o anche con un gruppo di persone. Come ha osservato Jacques Attali, prolifico scrittore francese, “si possono trovare idee parlando con gli altri“. Ad esempio, non preparare un discorso prima di un evento o di una conferenza e improvvisare può aiutare le idee a emergere spontaneamente. Parlare senza un copione libera la mente e permette alle nuove idee di affiorare naturalmente. Jacques Attali è stato invitato alla radio France Culture per diversi eventi e programmi radiofonici: (Link), (Link), (Link).
Passeggiate filosofiche
Alcuni filosofi hanno anche incoraggiato il camminare come un buon modo per dedicarsi alla filosofia.
Platone, il famoso filosofo greco, raccomandava la camminata come mezzo per favorire il pensiero filosofico, consentendo sia al corpo che alla mente di essere in movimento. Quando il corpo è in movimento, la mente può impegnarsi più liberamente, favorendo il dibattito e la riflessione.
Molto più tardi, anche il filosofo Immanuel Kant era noto per le sue passeggiate quotidiane, che faceva sempre alla stessa ora e lungo lo stesso percorso ogni giorno.

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